Foggia, annullata amichevole dopo i disordini

“Il tecnico e i ragazzi sono delusi e amareggiati dopo quanto successo sabato”, le parole del presidente del Foggia.

“A me dispiace per i tanti tifosi che sono qui con le famiglie e i bambini, mi dispiace anche per il tecnico e i ragazzi, che sono molto delusi e amareggiati, in più queste partite sono un banco di prova importante per valutare stato di forma dei singoli e della squadra nella sua interezza: ho però parlato con il sindaco di Castel di Sangro e con il capitano dei Carabinieri. E’ quasi impossibile disputare la prossima amichevole con il Teramo”. 

Ad annunciarlo, in conferenza stampa, è il presidente del Foggia, Lucio Fares, all’indomani degli incidenti durante il match contro il Castello 2000, test interrotto al 33′ della ripresa per le intemperanze dei tifosi rossoblu che hanno lanciato fumogeni e petardi in campo.

“Doveva essere la prima uscita del Foggia dopo il ritorno in serie B, ma dobbiamo constatare che quanto successo non ce l’aspettavamo e questo ci amareggia terribilmente. La proprietà è amareggiata, gli sforzi che sta facendo vengono offuscati da episodi che ci danneggiano in maniera notevole. Non intenderemo soprassedere, parlo a nome mio e a nome di Fedele e Franco Sannella: ci riserviamo di valutare qualunque tipo di decisione. Queste intemperanze che ci hanno fortemente danneggiato non vogliamo che si ripetano”, sono le parole riportate da Italpress.

 

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