Recensioni CD - BRUCE SPRINGSTEEN Live in New York City

BRUCE SPRINGSTEEN
LIVE IN N.Y.C.
Columbia/Sony
martedì 03 aprile 2001




Cosa rimane ancora da dire nel terzo millennio di Bruce Springsteen?
Che lui è il Boss e che la E-Street Band sia la più grande macchina rock mai apparsa sulla faccia di questo pianeta?
Che nonostante i suoi 50 anni, sia in una forma smagliante e resista ancora le sue 3 ore e mezza sul palco?
Che sia tornato ad un repertorio vecchia maniera?
Quest'ultima forse è la vera sorpresa.
A partire da Two heart per atterrare su Ramroad passando da Jungleland, l'inaspettata Lost in the flood...
insomma una scaletta per nostalgici ed il bello è che suona tutto a meraviglia e che la E-street viaggia ancora che è un piacere.
Un live sorprendente come mai il Boss ne aveva sfornati (bootlegs a parte) forza, grinta e tanta voglia di essere ancora il numero 1.
Tutte e 20 le canzoni contenute (sì, 20 perchè alla fine quando tutto era già pronto è stata inserita sul primo disco Born to run che, da progetto originale, avrebbe dovuto scaricarsi da internet e quindi adesivi e booklet sono sbagliati), sono di una freschezza sfavillante, da brividi è l'arrangiamento della prima parte di The river e sontuosa invece Thenth avenue freeze-out (comprensiva di presentazione della band), potente e polemica American skin (41 shots), dedicata alla memoria di Amadou Diallo eseguita in faccia proprio alle forze dell'ordine di N.Y. che avevano infierito sul suo corpo con 41 colpi di pistola, commovente la versione elettrica di Youngstown ...insomma un tripudio di suoni e di ricordi.
Un grande Live che consiglio a tutti soprattutto a quei gruppi o cantanti che tanto devono imparare dalla forza compositiva ed espressiva del Boss.
Ancora il Numero 1

Tratto da: Backstreets

Matteo Bianchessi